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lunedì 10 luglio 2017

IL DISUMANO - RIFLESSIONI SOCIALI: Cos'é la Solitudine


IL DISUMANO

RIFLESSIONI SOCIALI

Cos'é la Solitudine



Cos'e' la solitudine...
...e' quell'angolo tra il soffitto ed il muro di fronte al tuo letto...

perche' quando lavori o quando occupi il tuo tempo libero tra amici ed hobbies, la solitudine si nasconde, si mescola tra le cose che devi fare, tra la musica e le risate, tra una partita di calcetto ed un giro in bici, tra una foto al tramonto ed un gioco sul telefono...e ti sembra quasi di non vederla...ma la senti, sempre, dentro, che si muove e non trova via d'uscita.

Ma ogni giorno,  ci sono momenti, minuti, ore in cui non fai nulla di tutto questo...quando sei sul tuo letto, nella tua stanza, perche' stai provando ad addormentarti...o perché stai male..e quella linea...sempre la stessa, rapisce il tuo sguardo, i tuoi pensieri e li rende vivi.

E' una linea...che non congiunge nulla..non ha inizio o fine, é una linea infinita...che ti attraversa e la solitudine ci si aggrappa per cercare di uscire...ed é proprio lí che la senti, la vedi e capisci che non riuscirai a staccartela di dosso, non in quel momento...ed i pensieri si rincorrono, si aggrovigliano, la testa comincia a girare, le gambe scalpitano e le mani cercano altre mani...che non trovano...

Allora prendi il telefono, per cercare di non pensarci, giochi per un po', ai soliti giochi che dopo 10 minuti ti stancano finché una forza malvagia trascina il tuo dito su facebook e cominci a vedere foto e video di persone allegre, che viaggiano che si divertono....e magari é domenica...d'estate...e tutti sono al mare...al sole...felici e contenti.

...e la Solitudine si espande, ti circonda e ti avvolge e ti chiedi: "perché sono cosi' solo?"

La tristezza ti corrode e la tua stanza non e' piu in grado di contenere la Solitudine...
Apri le finestre, speri che esca, ma la Solitudine é come un blocco di marmo invisibile, che non puoi ridurre, puo' solo aumentare, allora cerchi un'altra soluzione, ma non la trovi...e ritorni a guardarla...

Quella linea é sempre lí...nei tuoi occhi...e dentro di te.

Ora peró, sei divorato dallo sconforto, solo, in una stanza vuota, con nessuno al tuo fianco....forse da anni, forse da sempre...e su quella linea compare una domanda: 

" Ma tutta questa gente...sta meglio di te?"

...e...per un po' ci pensi, ma la risposta non tarda ad arrivare....ed é: NO!

Forse qualcuno é davvero felice ed ha la fortuna di avere una persona che lo ama, vicino, ma tutti gli altri, vogliono solo apparire felici, allegri, fortunati, sorridenti e senza problemi, perché é questo che serve per attrarre l'attenzione della gente comune...

E' per questo che si mettono continuamente in mostra...e se lo fanno...e proprio perché sono soli, forse piu' di te.

Ed ecco che finalmente, quel blocco di marmo invisibile svanisce, ma rimane sempre quella linea, tra il soffitto ed il muro di fronte al tuo letto...

...che guardi ancora per un attimo, perché é la tua solitudine...e ti fa compagnia.


                                                               IL DISUMANO










domenica 21 maggio 2017

IL DISUMANO: Le leggi della Figa - causa del bisogno di diventare gay o lesbiche

IL DISUMANO

Le leggi della Figa



Ho sempre cercato di capire i rapporti interpersonali tra uomo e donna, ma oggi é giunto il momento di entrare nel profondo, arrivare direttamente al punto, alla causa primordiale di tutta questa confusione di ormoni, neuroni e....oni!!

La causa di tutti i mali? certamente LA FIGA!

Mi sono stufato di leggere posts di donne insoddisfatte della qualitá degli uomini che incontrano...perché....beh....sono loro che comandano "il gioco"....custodendo, chi piú chi meno, il bene piu' prezioso, il potere piu' grande, il centro del mondo...tra le gambe.

LA FIGA, nei paesi sviluppati, dopo l'emancipazione di cio' che si poteva ancora definire "donna".  detta legge...e lo fa con ipocrisia e consapevolezza, deprimendo l'"uomo", che oramai ha perso anche lui la sua identitá.

Ecco quindi, le LEGGI DELLA FIGA  

1) La figa tira piu' di un carro di buoi 
2) Meglio una figa oggi di una famiglia domani 
3) Piu' sei figa, piu' costi 
4) No money no figa 
5) La figa non offre, pretende 
6) Mai essere sincero se vuoi la figa 
7) Piú figa, maschi sempre piú bugiardi (che mentono sempre di piú per riuscire ad averla) 
8) Non puoi voler essere figa e donna; o una o l'altra 
9) Un vero uomo non pensa alla figa, pensa alla donna. Chi pensa alla figa é il maschio comune 
10) La donna dice di volere un uomo, ma alla fine e va con i maschi comuni, con altre qualitá e diventa figa.

Detto questo....il problema non é ne' l'uomo, ne' la donna...ma fighe e maschi comuni. 
Quando ci saranno meno fighe e piu' donne...allora ci saranno meno maschi comuni e piu' uomini veri.
Attualmente, le poche donne che ci sono considerano tutti gli uomini, maschi comuni.(SBAGLIATISSIMO)...ed i pochi uomini che ci sono...non hanno piú voglia di sentirsi giudicati a priori. Risultato....aumentano le lesbiche.
I gay, invece sono il frutto dello sminuimento dell'uomo...che non trova piú spazio per esserlo.  Quindi siate meno fighe...giudicate meno e conoscete le persone. 
Ci saranno piu' uomini veri che non avranno bisogno di rimanere maschi comuni e mentire per avere l'illusione di essere apprezzati. 
Tutto parte dalla figa...questo super potere che voi donne avete...ma ne avete perso il controllo. 

Ps: si parla generalizzando...per esaminare la globalita' dei fatti...nessuno che non si rispecchi in questa realtá deve prenderla sul personale.

IL DISUMANO

sabato 5 novembre 2016

IL DISUMANO - UOMINI E DONNE: On-Line (l'approccio nell'era di internet)

IL DISUMANO

UOMINI E DONNE
On-line (L'approccio nell'era di internet)



Non dimentichiamo che siamo nel 2016 e sono 20 anni che internet é entrato di prepotenza nelle nostre vite, dissestando molti equilibri che, precedentemente, si erano instaurati anche e soprattutto nelle relazioni sociali.
Ogni invenzione umana che abbia introdotto importanti cambiamenti nella vita delle persone ha anche modificato i rapporti interpersonali, ma se pensiamo all'invenzione della ruota, della luce elettrica, del telefono, della radio o della tv (per dirne alcune), come pensate che possano aver influito a livello sociale? Sicuramente in modo importante.

Internet peró, non é solo un'invenzione materiale, ha aperto le porte su un mondo nuovo, un ambiente sconosciuto da esplorare, una dimensione diversa in cui una persona puó decidere di essere come desidera, puó mentire con piú facilitá, puó comunicare istantaneamente con chiunque, specialmente sconosciuti che potrebbero essere solo un avatar od esserlo a sua volta... puó, quindi, liberare la mente da ogni freno inibitore ed esprimere i propri pensieri, necessitá o lati caratteriali piú profondi.

Ma come si é ripercosso questo cambiamento nella societá, fino a quel momento, abituata ad una sola visione (reale) del mondo?
Un terremoto sociale in piena regola!

All'inizio era visto con diffidenza proprio perché la restrizione mentale della massa non riusciva ad andare oltre all'abitudine e ne snobbava l'utilizzo...
Eravamo in pochi a credere che questo mezzo sarebbe stato parte integrante del nostro futuro.
Son bastati 8/10 anni per sconvolgere la vita delle persone ed ora la gente ci si é tuffata completamente, al punto di dimenticarsi di avere una vita reale.

Vediamo ora...i cambiamenti che internet ha portato in campo relazionale/sociale.

Come ho giá detto nei 3 capitoli precedenti, la coscienza, se ascoltata, dovrebbe consigliarci di renderci disponibili verso gli altri, avere pregiudizi (che io chiamerei "preimpressioni" proprio perché non si deve mai giudicare, per farsi un'idea della persona, per sapere come comportarci) ma conservare l'apertura verso gli altri, essere curiosi, dimostrare interesse, non pensare a corteggiare prima di conoscersi e portare rispetto a tutti.

Ovviamente, oggi non funziona cosí...non serve che lo dica...anche se resta un ideale in cui credo.

On line é anche peggio, perché é un mondo ancora con poche regole e filtri, dove chiunque puó far finta di essere qualcun altro e quasi tutti, oggi, scelgono il mondo virtuale proprio per questa illusione di essere liberi, ma non si rendono conto che questa "LIBERTA' VIRTUALE" li sta schiavizzando e privando di una vera vita, che rinunciano a vivere perché si sentono al sicuro, chiusi nella propria cameretta...

E' proprio questo concetto che, invece che avvicinare le persone...le allontana.

Paradossalmente era piú facile conoscersi quando internet non c'era perché le possibilitá di entrare in contatto con altre persone erano limitate a quelle che potevamo incontrare a scuola, al lavoro, uscendo per locali, facendo sport o altri hobbies quindi tutti avevano interesse a conoscerti anche se non gli interessavi direttamente, perché potevi aprire nuove strade per conoscere nuove persone, altri giri di amicizie, poi magari, conoscendoti cambiavano anche idea su di te, ecc...

Ora come funziona?

Facile! 

Basta un'app! ce ne sono migliaia!!

Tinder, Badoo, Blendr, Lovoo, Two, POF, Moonit, ecc...tutte applicazioni che servono ad entrare in contatto con sconosciuti in qualunque parte del mondo, quindi anche nella tua zona.

Ti connetti ed hai centinaia di foto alle quali puoi attribuire o meno, un apprezzamento, che la persona riceverá e sceglierá se contraccambiare e cominciare a chattare...

Tutta questa disponibilitá fa credere alle persone di poter avere molte possibilitá per conoscere il tipo ideale, ma non é proprio cosi'.

Questo risulta evidente analizzando i pro ed i contro...


PRO:
 
1) vasta disponibilitá di persone raggiungibili
2) possibilitá di scegliere caratteristiche dei profili tipo zona, etá, sesso, ecc...

CONTRO:

1)vieni giudicato solamente dall'apparenza
2)quindi, se non sei super attraente, nessuno o in pochi rispondono
3)questo (ed altro) spinge le persone a fare profili falsi
4)oltre la metá dei profili sono falsi (di persone che fanno finta di essere altre)
5)molti profili sono spam, scam o di truffatori che ti illudono di essere interessati per ottenere qualcosa da te
6)se sei bello/a ti contattano in migliaia, ma soprattutto persone interessate solo al lato sessuale (il pudore, infatti, é il primo freno inibitore che on-line se ne va...)
7)ci sono persone di tutti i tipi, non solo single, é pieno di gente sposata che va on line per tradire
8)on line é facile mentire e riempire le persone di belle parole, bisogna stare attenti a non farsi fregare 
9)tutto questo rende scettiche le persone e prima di ottenere la fiducia di qualcuno, ci vogliono mesi. 
10)Molte persone cercano l'anima gemella on line e si vogliono innamorare o invaghire chattando prima di incontrarsi (assurditá, ma é cosi')
ecc, ecc...

Potrei continuare per molto, c'é una moltitudine di situazioni che si potrebbero analizzare, ma il mondo internet é talmente vasto, che ci vorrebbe un  libro solo su questo, ma non lo voglio scrivere ora:)

Risultato:

Nelle cittá, soprattutto quelle medio piccole, c'é molta meno gente in giro e questo terrore verso gli altri nel mondo virtuale, viene trasfuso nella vita reale in un vortice di paura e malfidenza dal quale solo alcune persone riescono ad uscire, ma son talmente poche che si sentono sole, isolate e si rendono conto che trovare qualcuno con cui condividere la propria vita é un'impresa pressoché impossibile, perché mancano le opportunitá di dialogo e di rapportarsi con persone nuove.

Possiamo dire che PRIMA di internet la gente aveva pochi contatti, ma con l'80/90% di essi si aveva un rapporto partendo da una semplice conoscenza per arrivare ad un amicizia, una storia, un amore o altro....
mentre ORA, la gente trova milioni di contatti on line, ma arriva a conoscerne nella vita reale, una percentuale che fa riflettere...piú o meno lo 0,2/0,3% perché, se va bene...le persone si incontrano, in media, ogni 300/400 contatti...e per fare questo ci vuole tempo....mesi....

...e non é detto che di persona, poi, vi piaciate :))

Pure io ho usato moltissimo la rete e da giovane ci sono pure caduto in qualche tranello, ma l'esperienza insegna...ed io sono un disumano a cui piace provare per capire la realtá e non agire per "sentito dire".

Internet é una grande opportunitá, ma il modo in cui la si sfrutta é completamente sbagliato.

Bisognerebbe che tutti imparassero ad utilizzarlo, conoscendone i pericoli e come difendersi, dopodiché ci vorrebbe un approccio diverso nella ricerca di nuove persone da conoscere, una maggior apertura mentale e disponibilitá a vedersi di persona, nel mondo reale, sfruttare l'on-line per l'immediatezza e la possibilitá di poter contattare qualcuno (quando se ne ha la necessitá), ma evitare di perdersi in lunghi rapporti puramente virtuali.
Prima ci si incontra di persona, meno si idealizzano gli altri e meno si rischia di essere presi in giro, perché guardandosi negli occhi, si capiscono molte piú cose rispetto a delle parole, scritte su uno schermo. 

Quindi auguri a tutti....perché ne abbiamo tutti bisogno...in questo mondo disumano.
 
                                                                                          IL DISUMANO
          


lunedì 24 ottobre 2016

IL DISUMANO: UOMINI E DONNE, Il Corteggiamento

IL DISUMANO

UOMINI E DONNE:
IL CORTEGGIAMENTO



Parlando di corteggiamento, bisogna subito fare una distinzione tra l'IDEALE SUPERFICIALE che si riduce ad essere a puro scopo di sesso, l'IDEALE SINCERO che prevede una conocenza, lunga o breve (questo dipende dal coinvolgimento di entrambi), durante la quale puó nascere attrazione per i lati del carattere, per il modo di pensare o di essere...e l'IDEALE ROMANTICO che prevede, comunque, una disuguaglianza essenziale tra uomo e donna, in quanto, nell'immaginario collettivo, con questa parola si identifica un uomo che vede una bella donna (mai viceversa), se ne innamora ( anche senza averci mai parlato) e fa di tutto per conquistarla...

E come? beh...mandando rose, messaggi d'amore, appostandosi sotto casa per cantarle una serenata, ecc...

cosa che...se la fai oggi...come minimo...ti becchi una denuncia per "stalking"!!!

E' sí, i tempi sono cambiati, la donna si é sempre battuta per ottenere la paritá e nei paesi moderni, si puo' dire che ci sia ancora un po' da lavorare, ma c'é riuscita ed in alcune situazioni (vedi matrimoni e divorzi, figli) é pure molto piú tutelata dell'uomo...


Guai, peró, rinunciare al proprio potere in campo relazionale, perché una donna pretende lo stesso di essere corteggiata e desidera che sia fatto nel modo ROMANTICO!

Quindi, a questo punto, si pone un altra questione, é giusto corteggiare? in che modo?

Corteggiare una donna nel modo SUPERFICIALE solo perché é bella, rende l'uomo bugiardo e ridicolo perché tutto quello che fa é in funzione della conquista, quindi modifica il proprio carattere, nascondendo tutti i propri lati negativi per poi tirarli fuori a conquista avvenuta, a volte il giorno dopo, altre volte dopo anni!

Inoltre, questo corteggiamento falso, dona alla donna il potere della propria bellezza.

Mi spiego...

Piú una donna é bella e piú si ritrova uomini superficiali, attratti dall'esterioritá, interessati alla conquista...ed una donna che si vede ricevere tutte queste attenzioni, si rende conto che puó aspettare, con l'illusione che prima o poi possa arrivare quello che li supera tutti in bellezza fisica, attrazione mentale, capacitá economica, ecc...con il risultato che piú sei bella...e piú rimani sola.

Per questo, le ragazze belle sono difficili da corteggiare...perché hanno molta scelta ed i ragazzi piú profondi, magari meno belli, ma piú capaci di sentimenti veri, arrivano ad un punto che si rendono conto che non vale la pena di farsi sempre umiliare dai "NO" ricevuti giá nella fase che ho trattato nella parte precedente, quella dell'approccio...ed é anche un bene, perché molti ragazzi inizialmente superficiali, cominciano a capire che non devono guardare solo quello.

E' un vortice che porta le donne a cercare sempre qualcosa di meglio e gli uomini a sgomitare per aver successo sugli altri soprattutto mentendo su ció che effettivamente hanno da offrire (materialmente e sentimentalmente).

Capisco che il fattore estetico sia da valutare e che i successi e le sconfitte servano per capire esteticamente quale sia il tipo di persona che "ci possiamo permettere", ma non deve essere uno scan completo del corpo alla ricerca della perfezione...dovrebbe bastare un sorriso, uno sguardo, un particolare che ci attrae particolarmente.

Io, personalmente, cerco molto gli occhi perché in un rapporto, la comunicazione é fondamentale...e sono l'unica parte del corpo che riesce a trasmettere all'esterno tutte le emozioni che vive una persona, ma bisogna imparare ad ascoltarli.

Tornando al corteggiamento vero e proprio...se sia giusto o meno...

Io penso che lo si debba fare solo se abbiamo un reale interesse verso l'altra persona, quindi in modo SINCERO, ma come arrivarci?

Nessuno dovrebbe chiedere attenzioni...ne' uomo ne' donna.

Bisognerebbe solo offrirle...e se sono ricambiate...non smettere.

Le attenzioni non vanno chieste...ma bisogna rendersi disponibili a riceverle, appunto, offrendo le nostre, poi se le attenzioni sono reciproche, allora ci se ne accorge e da quello puó nascere prima di tutto una conoscenza, dopodiché anche un sentimento.

Quando una persona prova un sentimento vero, corteggia in modo SINCERO senza modificare il proprio modo di essere allo scopo di conquistare qualcuno, é semplicemente la prosecuzione di una conoscenza che puó accrescere la complicitá ed il bisogno di uno dell'altra, ma anche no, quindi bisogna sempre essere consapevoli che, perché un rapporto cresca e funzioni, bisogna sentirselo in due, senza pressioni da alcuna delle parti.

Comunque sento spesso dire dalle donne che gli uomini non sono piú in grado di corteggiare...ed in effetti, é vero!

...ma che donne abbiamo oggi?

O per non dare la "colpa" a nessuno...per equitá...che uomini e donne ci ritroviamo nel 2016?

L'uomo vero non corteggia piú...proprio perché cerca una donna vera...e questo e' il "prezzo" da pagare per la donna che tanto ha lottato per l'emancipazione...

Gli uomini veri desiderano un intresse reciproco...

Non ci interessa conquistare una donna...che il giorno dopo preferirá andare da chi offre di piú.

A donne ed uomini veri..interessa poter amare ed essere amati...e mentre oltre 50 anni fa si corteggiava la donna contando sul fatto che poteva innamorarsi della nostra dedizione...oggi non basta...perché la donna media di oggi(ma anche l'uomo medio)non é piú interessata ai bei gesti...ma ad altri valori...che comprendono fisicitá, portafoglio, possibilita' e status.

Ci vorrebbe piú amore e meno interesse materiale...allora gli uomini torneranno a corteggiare con un senso diverso dalla conquista di una notte.

Perché oggi...l'unico modo per riconoscere una donna vera...é non corteggiarla.

Una donna vera non ha paura, non pretende e non sceglie chi la corteggia, ma chi si mostra per com'é.

Poi se si vuole giocare a "uomini e donne"...fate pure, ma non lamentatevi di ció che otterrete :)

Pare che anche solo dimostrare la volontá di conoscersi venga preso come una richiesta di matrimonio...e se la donna in questione ti immagina fin dal primo momento come il padre dei suoi figli...forse ci esci pure a bere un caffe'..ma in caso contrario...non sei preso minimamente in considerazione.

Non interessa piú a nessuno conoscersi...é tutto un mondo basato sull'esterioritá....e le persone che hanno un senso...hanno vita dura. That's all
                                                                                           IL DISUMANO

venerdì 21 ottobre 2016

IL DISUMANO: UOMINI E DONNE, Il primo approccio

IL DISUMANO

UOMINI E DONNE
IL PRIMO APPROCCIO


L'argomento di oggi, apre una serie di articoli dedicati ai rapporti UMANI e proprio per questo, mi fa sentire piú disumano del solito...
Vi parleró di come sono e come dovrebbero essere, dal mio punto di vista da sempre ispirato dalla coscienza, che per me é l'unico Dio. (ma di questo parleró un'altra volta)

Ci son troppe cose da dire sui rapporti uomo/donna, per questo é bene cominciare analizzando separatamente ogni singola situazione, dal primo approccio all'ultimo addio (che presto o tardi, in un modo o nell'altro...arriva sempre).

Quindi ecco la prima situazione in esame, ossia quella piú importante, che fa decidere in pochi istanti, se ci puó essere (o meno) un rapporto di qualsiasi tipo tra due persone...ma che purtroppo, nella societá di oggi, si riduce ad essere una pura questione di attrazione fisica...

UOMINI E DONNE: Il primo approccio.

Partiamo dal singolo individuo, come persona, senza distinguere tra uomo e donna.
Cosa accomuna tutte le persone, per natura? (Per natura intendo il filo logico dell'evoluzione, che non ha niente a che vedere con le scelte dettate da esigenze personali)
L'attrazione per l'altro sesso!
...perché questo é il naturale e fondamentale istinto di sopravvivenza della specie umana che ci inocula il desiderio di accoppiarci per generare nuova vita.

E'evidente che, gia questo, nella societá di oggi, sia qualcosa che vada insegnato, ricordato e fatto ben presente.

Anche il fatto che ora, io mi senta di dover chiarire che non ho nulla contro le scelte sessuali personali di ogni individuo, é indice di un mondo che ha bisogno di un'estrema chiarezza, in tutto, perché ogni parola pué essere travvisata se detta in un modo piuttosto che in un altro o letta da una persona con una certa apertura mentale e capacitá cognitiva piuttosto che da una persona ottusa o troppo estremista.

E cosi' funziona anche il primo approccio con qualcuno che non sa chi siamo, cosa vogliamo, da dove veniamo, ma in base all'apparenza, alle parole che diciamo ed agli atteggiamenti di comunicazione non verbale, veniamo immediatamente paragonati a ció che LORO hanno vissuto, che LORO sanno o molto spesso CREDONO DI SAPERE in base alle informazioni che ricevono dal mondo che li circonda (amici, ambiente, societá, media, ecc.) e dalle loro singole e personali esperienze.

C'é da tener presente che qualsiasi aspetto abbiate o qualunque cosa facciate o diciate, vi scontrerete sempre con il mondo e le esperienze di qualcun altro...che saranno sempre diversi dai vostri

Quindi...quali sono i fattori che entrano in gioco nella possibilitá di interazione tra due persone di sesso opposto?

-Fattori oggettivi, visibili a tutti:
Bellezza, fisicitá, posizione sociale, ostentazione economica, sicurezza di se stessi e felicitá apparente.

-Fattori soggettivi, in ordine temporale di considerazione:
Aspetto fisico, attrazione fisica, libertá personale, pregiudizio, mentalitá, proiezione mentale, paure, valutazione e scelta di apertura o chiusura.

A questo punto, la generalizzazione é dovuta parlando di motivazioni comportamentali di uomini e donne nei confronti dell'altro sesso...condizionate dalle notizie che girano nell'ambiente (area sociale, paese, cittá, nazione) in cui sono immersi.

Bisogna generalizzare, altrimenti non si potrá mai capire la direzione del cambiamento dell'umanitá, che non é sempre quella giusta
(come ho giá detto nel precedente articolo: IL COLORE DELL'UMANITA' )

Da persona romantica quale sono, che sogna l'incontro fortuito con l'amore della propria vita...pensare che oggi, dietro ad un semplice incontro tra due persone ci siano tutti questi fattori da considerare, mi fa perdere decisamente la voglia di credere nella possibilitá di vivere un amore, ma il bello della generalizzazione é che tiene conto del fatto che ci siano le eccezioni...ed é su quelle che ripongo le mie speranze.

Ma prima di arrivare ai sentimenti, fermiamoci al primo approccio, per capire le nostre possibilitá di interazione con persone nuove.

Consideriamo
I FATTORI OGGETTIVI.

Sono quelli che, se li hai, hai molte piú possibilitá di approccio, perché sono tutti fattori che attraggono la maggior parte delle persone perché offrono qualcosa di evidente, immediato, che accende l'interesse come i giocattoli in vetrina fanno con i bambini...
...ma se non li hai, beh, fatti coraggio perché sei giá escluso da una grossa "fetta di mercato" che tende puramente a soddisfare i propri bisogni superficiali, che non usa molto il pensiero e che come valori di vita ha centri estetici, abbigliamento firmato ed un finto sorriso come arma per ottenere dagli altri il piú possibile.
Valutate voi se considerarlo un vantaggio od uno svantaggio...:)

Molto spesso ne basta anche solo uno di questi, per avere successo con un certo tipo di persone.

I FATTORI SOGGETTIVI, li chiamo cosí perché variano da persona a persona, ma seguono un processo ordinato, uguale per tutti.
Infatti il primo contatto, con un'altra persona é visivo, quindi l'ASPETTO FISICO dá le prime informazioni su di noi e vengono elaborate dagli altri in base al livello di "ATTRAZIONE FISICA" che potrebbero avere nei nostri confronti.

Poi, entra in gioco la LIBERTA' PERSONALE e se una persona é single ed interessata a conoscere qualcuno, la via é libera, ma potrebbe essere single non interessata a fare nuove conoscenze, oppure accompagnata, fidanzata o sposata e fedele (molto importante sppecificarlo) ed a seconda dell'apertura sociale che questo rapporto le concede, essere libera o meno di conoscere altre persone.
Il caso in cui una persona non sia fedele, non lo tratto neanche, tanto si capisce.

Successivamente viene creata nella mente un'idea su come potrebbe essere quella persona, in base all'idea, che é giá presente nella nostra mente, di altre persone con aspetto simile e scatta, automaticamente, il PREGIUDIZIO, poi, che una persona gli dia peso o meno, dipende da lei, ma comunque il pregiudizio c'é sempre, altrimenti avere un cervello dotato di memoria, sarebbe inutile.
Il pregiudizio é fondamentale nella conoscenza degli altri e non deve essere inteso in modo negativo, bisogna solo fare attenzione a non attribuirgli troppa certezza.
Il pregiudizio é un aiuto, un consiglio che la nostra mente ci da, per approcciare gli altri nel modo migliore.
Ad esempio, se vedi una donna col velo, il pregiudizio ti suggerisce che sia musulmana, che nella sua vita ci siano determinati valori e principi, quindi eviterai di approcciarti a lei chiedendole di toglierselo per vedere di che colore ha i capelli, ma bisogna sempre considerare il fatto che potrebbe essere anche solamente una persona a cui piace indossare quel capo d'abbigliamento...
oppure...
se vedi una persona che dorme sotto un portico per strada, il pregiudizio ti suggerisce che possa essere un senzatetto e ti consiglia di lasciargli qualche moneta, ma potrebbe anche essere uno che ha fatto seratona la sera prima ed e'svenuto tra i cartoni...
oppure...
se una persona entra nel tuo negozio, il pregiudizio ti suggerisce che potrebbe essere un cliente, quindi ti avvicini chiedendo se puoi aiutarla, ma potrebbe anche essere un rapinatore!

Il pregiudizio, diventa un problema se prendiamo quello che ci suggerisce come veritá assoluta e non siamo aperti alla possibilitá di cambiare opinione...e questo, specialmente nei rapporti interpersonali, é fondamentale, perché dietro ad un'immagine che una persona potrebbe dare, ci sono mondi infiniti da scoprire, sempre diversi e spesso affascinanti.
Il problema é che al giorno d'oggi...il PREGIUDIZIO, unito alla PAURA, alla MENTALITA' ed alla PROIEZIONE MENTALE dell'individuo, innalzano muraglie pazzesche e portoni blindati che rendono molto difficile l'interazione fisica, reale tra due persone che non si conoscono.

Il processo di avvicinamento tra due persone é un percorso ad ostacoli perché ognuno di noi, chi piú, chi meno, si protegge dagli altri attraverso schermi, muraglie, fortificazioni, che assumono varie resistenze in base all'importanza che ognuno dá ai vari livelli di conoscenza tra due persone.
Ogni livello di conoscenza, poi, ha diversi sotto livelli di protezione, quindi per visualizzare meglio il concetto chiameró "PORTONI" i passaggi tra livelli e "MURETTI" i vari ostacoli di ogni livello.
Un po' come nei videogiochi, ogni tot schermi, si arriva al mostro finale e si supera il livello:))

Quindi questi fattori soggettivi, che ognuno valuta per considerare un primo approccio, sono una serie di muretti che vanno oltrepassati, se si vuole arrivare al portone che porterebbe ad un livello successivo, in direzione dell'universo interiore di un'altra persona.

Queste recinzioni concentriche possono essere poche e fragili o infinite ed insuperabili e questo dipende dal proprio livello di comprensione sociale.

Per capirci...
una persona superficiale, che valuta puramente il fatto esteriore, al livello dell'approccio, potrebbe avere attorno a sé uno o piú muretti e potrebbe aprire il portone solo alle persone che l'attraggono fisicamente, economicamente, ecc. e poi non avere altre protezioni negli altri livelli o comunque pochissime altre e facilmente valicabili

Una persona che ha sofferto tanto a causa degli altri, invece, potrebbe avere pochi muretti a livello esterno, aprire a tutti il primo portone concedendo una parola ed un dialogo, ma avvicinandosi a livelli piú interiori innalzare infinite muraglie e portoni blindati, difficili da oltrepassare.

Ma il gioco dei portoni e dei muretti, prevede infinite combinazioni ed ognuno ha la sua.

Purtroppo questo sistema si é venuto a creare a causa di quest'epoca in cui internet ha modificato completamente i rapporti uomo e donna, aumentando esponenzialmente le possibilitá di entrare in contatto (non ho detto "conoscere"), con centinaia di persone in pochissimo tempo e questa opportunitá illude le persone di aver la possibilitá di conoscere quella piú adatta alle loro esigenze, ma proprio per questo motivo, la gente é diventata troppo selettiva, con il risultato che, si entra in contatto, ma ci si conosce sempre di meno nella vita reale...e siamo sempre piú soli, piú spaventati e meno in grado di aprirci agli altri.

                                                                       IL DISUMANO


Prossimamente analizzeró le fasi di corteggiamento...

Aggiornamenti previsti una volta a settimana.