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sabato 5 novembre 2016

IL DISUMANO - UOMINI E DONNE: On-Line (l'approccio nell'era di internet)

IL DISUMANO

UOMINI E DONNE
On-line (L'approccio nell'era di internet)



Non dimentichiamo che siamo nel 2016 e sono 20 anni che internet é entrato di prepotenza nelle nostre vite, dissestando molti equilibri che, precedentemente, si erano instaurati anche e soprattutto nelle relazioni sociali.
Ogni invenzione umana che abbia introdotto importanti cambiamenti nella vita delle persone ha anche modificato i rapporti interpersonali, ma se pensiamo all'invenzione della ruota, della luce elettrica, del telefono, della radio o della tv (per dirne alcune), come pensate che possano aver influito a livello sociale? Sicuramente in modo importante.

Internet peró, non é solo un'invenzione materiale, ha aperto le porte su un mondo nuovo, un ambiente sconosciuto da esplorare, una dimensione diversa in cui una persona puó decidere di essere come desidera, puó mentire con piú facilitá, puó comunicare istantaneamente con chiunque, specialmente sconosciuti che potrebbero essere solo un avatar od esserlo a sua volta... puó, quindi, liberare la mente da ogni freno inibitore ed esprimere i propri pensieri, necessitá o lati caratteriali piú profondi.

Ma come si é ripercosso questo cambiamento nella societá, fino a quel momento, abituata ad una sola visione (reale) del mondo?
Un terremoto sociale in piena regola!

All'inizio era visto con diffidenza proprio perché la restrizione mentale della massa non riusciva ad andare oltre all'abitudine e ne snobbava l'utilizzo...
Eravamo in pochi a credere che questo mezzo sarebbe stato parte integrante del nostro futuro.
Son bastati 8/10 anni per sconvolgere la vita delle persone ed ora la gente ci si é tuffata completamente, al punto di dimenticarsi di avere una vita reale.

Vediamo ora...i cambiamenti che internet ha portato in campo relazionale/sociale.

Come ho giá detto nei 3 capitoli precedenti, la coscienza, se ascoltata, dovrebbe consigliarci di renderci disponibili verso gli altri, avere pregiudizi (che io chiamerei "preimpressioni" proprio perché non si deve mai giudicare, per farsi un'idea della persona, per sapere come comportarci) ma conservare l'apertura verso gli altri, essere curiosi, dimostrare interesse, non pensare a corteggiare prima di conoscersi e portare rispetto a tutti.

Ovviamente, oggi non funziona cosí...non serve che lo dica...anche se resta un ideale in cui credo.

On line é anche peggio, perché é un mondo ancora con poche regole e filtri, dove chiunque puó far finta di essere qualcun altro e quasi tutti, oggi, scelgono il mondo virtuale proprio per questa illusione di essere liberi, ma non si rendono conto che questa "LIBERTA' VIRTUALE" li sta schiavizzando e privando di una vera vita, che rinunciano a vivere perché si sentono al sicuro, chiusi nella propria cameretta...

E' proprio questo concetto che, invece che avvicinare le persone...le allontana.

Paradossalmente era piú facile conoscersi quando internet non c'era perché le possibilitá di entrare in contatto con altre persone erano limitate a quelle che potevamo incontrare a scuola, al lavoro, uscendo per locali, facendo sport o altri hobbies quindi tutti avevano interesse a conoscerti anche se non gli interessavi direttamente, perché potevi aprire nuove strade per conoscere nuove persone, altri giri di amicizie, poi magari, conoscendoti cambiavano anche idea su di te, ecc...

Ora come funziona?

Facile! 

Basta un'app! ce ne sono migliaia!!

Tinder, Badoo, Blendr, Lovoo, Two, POF, Moonit, ecc...tutte applicazioni che servono ad entrare in contatto con sconosciuti in qualunque parte del mondo, quindi anche nella tua zona.

Ti connetti ed hai centinaia di foto alle quali puoi attribuire o meno, un apprezzamento, che la persona riceverá e sceglierá se contraccambiare e cominciare a chattare...

Tutta questa disponibilitá fa credere alle persone di poter avere molte possibilitá per conoscere il tipo ideale, ma non é proprio cosi'.

Questo risulta evidente analizzando i pro ed i contro...


PRO:
 
1) vasta disponibilitá di persone raggiungibili
2) possibilitá di scegliere caratteristiche dei profili tipo zona, etá, sesso, ecc...

CONTRO:

1)vieni giudicato solamente dall'apparenza
2)quindi, se non sei super attraente, nessuno o in pochi rispondono
3)questo (ed altro) spinge le persone a fare profili falsi
4)oltre la metá dei profili sono falsi (di persone che fanno finta di essere altre)
5)molti profili sono spam, scam o di truffatori che ti illudono di essere interessati per ottenere qualcosa da te
6)se sei bello/a ti contattano in migliaia, ma soprattutto persone interessate solo al lato sessuale (il pudore, infatti, é il primo freno inibitore che on-line se ne va...)
7)ci sono persone di tutti i tipi, non solo single, é pieno di gente sposata che va on line per tradire
8)on line é facile mentire e riempire le persone di belle parole, bisogna stare attenti a non farsi fregare 
9)tutto questo rende scettiche le persone e prima di ottenere la fiducia di qualcuno, ci vogliono mesi. 
10)Molte persone cercano l'anima gemella on line e si vogliono innamorare o invaghire chattando prima di incontrarsi (assurditá, ma é cosi')
ecc, ecc...

Potrei continuare per molto, c'é una moltitudine di situazioni che si potrebbero analizzare, ma il mondo internet é talmente vasto, che ci vorrebbe un  libro solo su questo, ma non lo voglio scrivere ora:)

Risultato:

Nelle cittá, soprattutto quelle medio piccole, c'é molta meno gente in giro e questo terrore verso gli altri nel mondo virtuale, viene trasfuso nella vita reale in un vortice di paura e malfidenza dal quale solo alcune persone riescono ad uscire, ma son talmente poche che si sentono sole, isolate e si rendono conto che trovare qualcuno con cui condividere la propria vita é un'impresa pressoché impossibile, perché mancano le opportunitá di dialogo e di rapportarsi con persone nuove.

Possiamo dire che PRIMA di internet la gente aveva pochi contatti, ma con l'80/90% di essi si aveva un rapporto partendo da una semplice conoscenza per arrivare ad un amicizia, una storia, un amore o altro....
mentre ORA, la gente trova milioni di contatti on line, ma arriva a conoscerne nella vita reale, una percentuale che fa riflettere...piú o meno lo 0,2/0,3% perché, se va bene...le persone si incontrano, in media, ogni 300/400 contatti...e per fare questo ci vuole tempo....mesi....

...e non é detto che di persona, poi, vi piaciate :))

Pure io ho usato moltissimo la rete e da giovane ci sono pure caduto in qualche tranello, ma l'esperienza insegna...ed io sono un disumano a cui piace provare per capire la realtá e non agire per "sentito dire".

Internet é una grande opportunitá, ma il modo in cui la si sfrutta é completamente sbagliato.

Bisognerebbe che tutti imparassero ad utilizzarlo, conoscendone i pericoli e come difendersi, dopodiché ci vorrebbe un approccio diverso nella ricerca di nuove persone da conoscere, una maggior apertura mentale e disponibilitá a vedersi di persona, nel mondo reale, sfruttare l'on-line per l'immediatezza e la possibilitá di poter contattare qualcuno (quando se ne ha la necessitá), ma evitare di perdersi in lunghi rapporti puramente virtuali.
Prima ci si incontra di persona, meno si idealizzano gli altri e meno si rischia di essere presi in giro, perché guardandosi negli occhi, si capiscono molte piú cose rispetto a delle parole, scritte su uno schermo. 

Quindi auguri a tutti....perché ne abbiamo tutti bisogno...in questo mondo disumano.
 
                                                                                          IL DISUMANO
          


venerdì 21 ottobre 2016

IL DISUMANO: UOMINI E DONNE, Il primo approccio

IL DISUMANO

UOMINI E DONNE
IL PRIMO APPROCCIO


L'argomento di oggi, apre una serie di articoli dedicati ai rapporti UMANI e proprio per questo, mi fa sentire piú disumano del solito...
Vi parleró di come sono e come dovrebbero essere, dal mio punto di vista da sempre ispirato dalla coscienza, che per me é l'unico Dio. (ma di questo parleró un'altra volta)

Ci son troppe cose da dire sui rapporti uomo/donna, per questo é bene cominciare analizzando separatamente ogni singola situazione, dal primo approccio all'ultimo addio (che presto o tardi, in un modo o nell'altro...arriva sempre).

Quindi ecco la prima situazione in esame, ossia quella piú importante, che fa decidere in pochi istanti, se ci puó essere (o meno) un rapporto di qualsiasi tipo tra due persone...ma che purtroppo, nella societá di oggi, si riduce ad essere una pura questione di attrazione fisica...

UOMINI E DONNE: Il primo approccio.

Partiamo dal singolo individuo, come persona, senza distinguere tra uomo e donna.
Cosa accomuna tutte le persone, per natura? (Per natura intendo il filo logico dell'evoluzione, che non ha niente a che vedere con le scelte dettate da esigenze personali)
L'attrazione per l'altro sesso!
...perché questo é il naturale e fondamentale istinto di sopravvivenza della specie umana che ci inocula il desiderio di accoppiarci per generare nuova vita.

E'evidente che, gia questo, nella societá di oggi, sia qualcosa che vada insegnato, ricordato e fatto ben presente.

Anche il fatto che ora, io mi senta di dover chiarire che non ho nulla contro le scelte sessuali personali di ogni individuo, é indice di un mondo che ha bisogno di un'estrema chiarezza, in tutto, perché ogni parola pué essere travvisata se detta in un modo piuttosto che in un altro o letta da una persona con una certa apertura mentale e capacitá cognitiva piuttosto che da una persona ottusa o troppo estremista.

E cosi' funziona anche il primo approccio con qualcuno che non sa chi siamo, cosa vogliamo, da dove veniamo, ma in base all'apparenza, alle parole che diciamo ed agli atteggiamenti di comunicazione non verbale, veniamo immediatamente paragonati a ció che LORO hanno vissuto, che LORO sanno o molto spesso CREDONO DI SAPERE in base alle informazioni che ricevono dal mondo che li circonda (amici, ambiente, societá, media, ecc.) e dalle loro singole e personali esperienze.

C'é da tener presente che qualsiasi aspetto abbiate o qualunque cosa facciate o diciate, vi scontrerete sempre con il mondo e le esperienze di qualcun altro...che saranno sempre diversi dai vostri

Quindi...quali sono i fattori che entrano in gioco nella possibilitá di interazione tra due persone di sesso opposto?

-Fattori oggettivi, visibili a tutti:
Bellezza, fisicitá, posizione sociale, ostentazione economica, sicurezza di se stessi e felicitá apparente.

-Fattori soggettivi, in ordine temporale di considerazione:
Aspetto fisico, attrazione fisica, libertá personale, pregiudizio, mentalitá, proiezione mentale, paure, valutazione e scelta di apertura o chiusura.

A questo punto, la generalizzazione é dovuta parlando di motivazioni comportamentali di uomini e donne nei confronti dell'altro sesso...condizionate dalle notizie che girano nell'ambiente (area sociale, paese, cittá, nazione) in cui sono immersi.

Bisogna generalizzare, altrimenti non si potrá mai capire la direzione del cambiamento dell'umanitá, che non é sempre quella giusta
(come ho giá detto nel precedente articolo: IL COLORE DELL'UMANITA' )

Da persona romantica quale sono, che sogna l'incontro fortuito con l'amore della propria vita...pensare che oggi, dietro ad un semplice incontro tra due persone ci siano tutti questi fattori da considerare, mi fa perdere decisamente la voglia di credere nella possibilitá di vivere un amore, ma il bello della generalizzazione é che tiene conto del fatto che ci siano le eccezioni...ed é su quelle che ripongo le mie speranze.

Ma prima di arrivare ai sentimenti, fermiamoci al primo approccio, per capire le nostre possibilitá di interazione con persone nuove.

Consideriamo
I FATTORI OGGETTIVI.

Sono quelli che, se li hai, hai molte piú possibilitá di approccio, perché sono tutti fattori che attraggono la maggior parte delle persone perché offrono qualcosa di evidente, immediato, che accende l'interesse come i giocattoli in vetrina fanno con i bambini...
...ma se non li hai, beh, fatti coraggio perché sei giá escluso da una grossa "fetta di mercato" che tende puramente a soddisfare i propri bisogni superficiali, che non usa molto il pensiero e che come valori di vita ha centri estetici, abbigliamento firmato ed un finto sorriso come arma per ottenere dagli altri il piú possibile.
Valutate voi se considerarlo un vantaggio od uno svantaggio...:)

Molto spesso ne basta anche solo uno di questi, per avere successo con un certo tipo di persone.

I FATTORI SOGGETTIVI, li chiamo cosí perché variano da persona a persona, ma seguono un processo ordinato, uguale per tutti.
Infatti il primo contatto, con un'altra persona é visivo, quindi l'ASPETTO FISICO dá le prime informazioni su di noi e vengono elaborate dagli altri in base al livello di "ATTRAZIONE FISICA" che potrebbero avere nei nostri confronti.

Poi, entra in gioco la LIBERTA' PERSONALE e se una persona é single ed interessata a conoscere qualcuno, la via é libera, ma potrebbe essere single non interessata a fare nuove conoscenze, oppure accompagnata, fidanzata o sposata e fedele (molto importante sppecificarlo) ed a seconda dell'apertura sociale che questo rapporto le concede, essere libera o meno di conoscere altre persone.
Il caso in cui una persona non sia fedele, non lo tratto neanche, tanto si capisce.

Successivamente viene creata nella mente un'idea su come potrebbe essere quella persona, in base all'idea, che é giá presente nella nostra mente, di altre persone con aspetto simile e scatta, automaticamente, il PREGIUDIZIO, poi, che una persona gli dia peso o meno, dipende da lei, ma comunque il pregiudizio c'é sempre, altrimenti avere un cervello dotato di memoria, sarebbe inutile.
Il pregiudizio é fondamentale nella conoscenza degli altri e non deve essere inteso in modo negativo, bisogna solo fare attenzione a non attribuirgli troppa certezza.
Il pregiudizio é un aiuto, un consiglio che la nostra mente ci da, per approcciare gli altri nel modo migliore.
Ad esempio, se vedi una donna col velo, il pregiudizio ti suggerisce che sia musulmana, che nella sua vita ci siano determinati valori e principi, quindi eviterai di approcciarti a lei chiedendole di toglierselo per vedere di che colore ha i capelli, ma bisogna sempre considerare il fatto che potrebbe essere anche solamente una persona a cui piace indossare quel capo d'abbigliamento...
oppure...
se vedi una persona che dorme sotto un portico per strada, il pregiudizio ti suggerisce che possa essere un senzatetto e ti consiglia di lasciargli qualche moneta, ma potrebbe anche essere uno che ha fatto seratona la sera prima ed e'svenuto tra i cartoni...
oppure...
se una persona entra nel tuo negozio, il pregiudizio ti suggerisce che potrebbe essere un cliente, quindi ti avvicini chiedendo se puoi aiutarla, ma potrebbe anche essere un rapinatore!

Il pregiudizio, diventa un problema se prendiamo quello che ci suggerisce come veritá assoluta e non siamo aperti alla possibilitá di cambiare opinione...e questo, specialmente nei rapporti interpersonali, é fondamentale, perché dietro ad un'immagine che una persona potrebbe dare, ci sono mondi infiniti da scoprire, sempre diversi e spesso affascinanti.
Il problema é che al giorno d'oggi...il PREGIUDIZIO, unito alla PAURA, alla MENTALITA' ed alla PROIEZIONE MENTALE dell'individuo, innalzano muraglie pazzesche e portoni blindati che rendono molto difficile l'interazione fisica, reale tra due persone che non si conoscono.

Il processo di avvicinamento tra due persone é un percorso ad ostacoli perché ognuno di noi, chi piú, chi meno, si protegge dagli altri attraverso schermi, muraglie, fortificazioni, che assumono varie resistenze in base all'importanza che ognuno dá ai vari livelli di conoscenza tra due persone.
Ogni livello di conoscenza, poi, ha diversi sotto livelli di protezione, quindi per visualizzare meglio il concetto chiameró "PORTONI" i passaggi tra livelli e "MURETTI" i vari ostacoli di ogni livello.
Un po' come nei videogiochi, ogni tot schermi, si arriva al mostro finale e si supera il livello:))

Quindi questi fattori soggettivi, che ognuno valuta per considerare un primo approccio, sono una serie di muretti che vanno oltrepassati, se si vuole arrivare al portone che porterebbe ad un livello successivo, in direzione dell'universo interiore di un'altra persona.

Queste recinzioni concentriche possono essere poche e fragili o infinite ed insuperabili e questo dipende dal proprio livello di comprensione sociale.

Per capirci...
una persona superficiale, che valuta puramente il fatto esteriore, al livello dell'approccio, potrebbe avere attorno a sé uno o piú muretti e potrebbe aprire il portone solo alle persone che l'attraggono fisicamente, economicamente, ecc. e poi non avere altre protezioni negli altri livelli o comunque pochissime altre e facilmente valicabili

Una persona che ha sofferto tanto a causa degli altri, invece, potrebbe avere pochi muretti a livello esterno, aprire a tutti il primo portone concedendo una parola ed un dialogo, ma avvicinandosi a livelli piú interiori innalzare infinite muraglie e portoni blindati, difficili da oltrepassare.

Ma il gioco dei portoni e dei muretti, prevede infinite combinazioni ed ognuno ha la sua.

Purtroppo questo sistema si é venuto a creare a causa di quest'epoca in cui internet ha modificato completamente i rapporti uomo e donna, aumentando esponenzialmente le possibilitá di entrare in contatto (non ho detto "conoscere"), con centinaia di persone in pochissimo tempo e questa opportunitá illude le persone di aver la possibilitá di conoscere quella piú adatta alle loro esigenze, ma proprio per questo motivo, la gente é diventata troppo selettiva, con il risultato che, si entra in contatto, ma ci si conosce sempre di meno nella vita reale...e siamo sempre piú soli, piú spaventati e meno in grado di aprirci agli altri.

                                                                       IL DISUMANO


Prossimamente analizzeró le fasi di corteggiamento...

Aggiornamenti previsti una volta a settimana.

venerdì 14 ottobre 2016

TROMBAMICIZIA

IL DISUMANO

I TROMBAMICI

Oggi vorrei riportare uno scambio di opinioni su facebook, in seguito ad un post che parlava della TROMBAMICIZIA.



Mi son sentito di commentare in modo semi ironico, ma dicendo comunque la veritá:
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IL DISUMANO:
Io la vorrei...ma nessuna ha ancora colto questa grossa occasione
IL DISUMANO: Che peccato :(
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A questo punto, insapettatamente, mi arriva questa risposta che mi ha lasciato BASITO. (Non rivelero' il nome per rispetto)
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DONNA DI FACEBOOK:
Ascolta Disumano: essere una trombamica non è niente di positivo! Mi spiego meglio, se riesco: quando due persone non sono SPOSATE ma convivono, x esempio, è un giorno per giorno rinnovare il proprio amore . Perché ogni volta che tornano a casa, è xké hanno voglia di vedere e stare col partner ! Non lo fanno xké legati da quel pezzo di carta! Quindi gli si dice ogni giorno che è importante x noi.
I trombamici è esattamente il contrario! Ogni volta si comunica alla donna: ti uso SOLO X IL SESSO . Non mi interessa se vai con gli altri ( non sono geloso, xké non è con te che voglio invecchiare insieme) . 
Non mi va di andare a mangiare una pizza, o comprare un cellulare nuovo o un paio di scarpe, e nemmeno di andare a un cinemino con te...xké, ricordati, tu non sei mia amica ( visto che con le amiche si va anche a qualche mostra, a ballare o tante cosine cosette insieme) , a cui confido le cose ( o forse sì, ti confido che mi piace un:altra e ti chiedo consigli x conquistarla....la cui cosa fa diventare la donna molto triste ) . 
Praticamente ogni volta lui le comunica che non si innamora di lei, che la usa soltanto . Ogni volta lei viene rifiutata! 
Beh, io la vedo così. Quindi non mi sottometto a fare la trombamica ! ...E neanche l'amante! ( Benché questa seconda ipotesi paradossalmente è più accettabile, xké più o meno devi avere solo la moglie come rivale e spesso e volentieri gli uomini sposati, anche se non hanno le palle x lasciare la moglie, spesso ti amano e sono possessivi e gelosi nei tuoi confronti . Non ti fanno sentire non desiderata! Anzi....quindi fare i trombamici è una situazione di comodo SOLO X l'uomo, così ha la scopata a portata di mano! La donna ci rimette e basta! Xké al 90% si innamora della persona con cui fa l amore!
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IL DISUMANO:
Hei...a parte il fatto che per capire quello che hai scritto...ho dovuto rileggere 10 volte, soprattutto la prima parte parecchio incasinata...mi chiedo: "perche' vedi la cosa come se fosse l'uomo che USA la donna??" Guarda che le cose si fanno in 2... 
Trombamici significa 2 PERSONE che decidono di aggiungere il sesso (NON L'AMORE) all'amicizia!
Finche' non capirete queste cose fondamentali...ogni parere sessista o basato su un'idea distorta della questione, non ha alcun senso.
Stai confondendo la TROMBAMICIZIA con un rapporto tra un UOMO DI MERDA CHE SFRUTTA UNA DONNA CHE STA CON LUI PERCHE' NE E' ATTRATTA E NON HA LE PALLE PER MANDARLO A QUEL PAESE.
Non stai parlando della trombamicizia...ma di un rapporto malato, forse pensando a qualcosa che hai vissuto tu in prima persona o qualche tua amica....e ripeto:" non e' trombamicizia quella".
Svegliatevi donne!!
Finché vi lasciate scopare da gente di merda che non vi vuole nemmeno come amiche...dovete prendervela solo con voi stesse.
Se oltre a questo...poi....dici che preferisci essere l'amante...di un uomo geloso di te anche se non lascia la moglie....c'e', chiaramente, un problema di rispetto verso te stessa. (oltre che verso gli altri)...e per questo...non posso aiutarti e tanto meno posso alimentare il dialogo con te....quindi non mi resta da fare altro che farti tanti auguri....perche' non ci siamo proprio.
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Io ho capito che ci siano tanti problemi in giro, ma perche' la gente non e' in grado di capire il significato delle cose, delle parole e delle situazioni?
Ogni occasione e' buona per essere inopportuni, fuori tema e sfogare i propri disagi interiori.

                                                       IL DISUMANO